10 cose che il tuo cane ti direbbe

Dieci cose che il tuo cane ti direbbe

fotoCi sono cose semplici e commoventi che mi sono sentito in dovere di condividerle qui. Quanti di voi considerano un libro un buon amico e quanti di voi hanno trovato in un cane il loro migliore amico. I cani sono fedeli come un libro. Vi invito a condividere i vostri pensieri con i miei.

1 La mia vita è destinata a durare dieci-quindici anni. Qualsiasi separazione da te sarà dolorosa: ricordati che me ne andrò prima di te.

2. Dammi il tempo di capire cosa vuoi da me.

3. Fai in modo da darmi fiducia; è fondamentale per il mio benessere.

4. Non essere arrabbiato con me per molto tempo, e non mi infliggere severe punizioni.

5. Tu hai il tuo lavoro, il tuo divertimento e i tuoi amici. Io ho solo te.

6. Parla con me qualche volta. Anche se io non capisco le tue parole, capisco la tua voce.

7. Essere consapevoli del fatto che comunque mi tratti, io non dimenticherò mai.

8. Ricorda prima di colpirmi che ho denti aguzzi che potrebbero facilmente farti del male, ma ho scelto di non mordere perché ti amo.

9. Prima che mi rimproveri per essere stato poco collaborativo, ostinato o pigro, chiediti se qualcosa potrebbe darmi fastidio. Forse non mi dai il giusto cibo, oppure sono stato fuori troppo a lungo, o il mio cuore sta diventando troppo vecchio e debole.

10. Prenditi cura di me quando sarò vecchio.  Anche tu invecchierai. Accompagnami nei viaggi difficili. Mai dire: “Non posso sopportare di guardarlo” o “Lascio che accada in mia assenza”. Tutto è più facile per me se ci sei, anche alla mia morte.

Ricordati che ti amo.

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10 cose che il tuo cane ti direbbe

Lettera aperta ai libri sul mio comodino

Lettera aperta ai libri sul mio comodino

bedside-books-on-the-table1Perdonate la mia familiarità, cari lettori, ma mi chiedo: cosa c’è sul vostro comodino?  Non sto parlando del bicchiere d’acqua, lampada, radio, tappi per le orecchie, dentiera e così via. No, quello che mi incuriosisce è il vostro materiale di lettura, notturno o altro.

Ho un lettore ebook, ricco di decine di titoli. Trovare modi e parole per nutrire la mia mente e l’anima non è un problema.

Amo ancora i libri, però.

Intendiamoci, io sto parlando di libri, i volumi rilegati con copertine e pagine di carta che sono chimicamente composti da composti organici e inorganici. Cellulosa. Lignina. Carbonato di calcio. Argilla. Ossido di titanio.

In sostanza, gli alberi e il materiale di riempimento.

Nonostante il fatto che il mio lettore ebook mi dia accesso a più libri che alla Biblioteca Nazionale, i libri effettivi, quelli provenienti da alberi morti si accumulano sul mio comodino.

Che cosa dice di me una doppia pila di libri che prende polvere sul comodino? Si potrebbe pensare che sono troppo pigro per riportarli al loro scaffale. Forse avete ragione.

Preferisco pensare meglio di me stesso. La sera mi piace pensare che una volta che ho finito un libro, non sia un addio, ma semplicemente una buonanotte.

Ho sempre trovato conforto nella vicinanza di libri.

Ora parliamo di voi. Giornali e riviste potrebbero essere la “merce” del vostro comodino, ma il problema è questo: credete a tutto ciò che c’è scritto? C’è una uniformità sospetta negli articoli, e tutto può apparire piacevole, ma non al 100% plausibile. Qualcuno di voi si potrebbe limitare alla lettura di libri? Sicuramente si tratta anch’essa di una miscela esplosiva, ma da un libro non ci aspetteremmo che, dopo pochi giorni, si smentisca o scriva costantemente il falso.

E più di questo, è sano possedere dei libri. Consumare la grande letteratura è come mangiare da ricchi: solo buon cibo. Tutti abbiamo bisogno di una certa varietà, altrimenti il ​​nostro palato si stanca. Si apprezza ancora più acutamente il genio di Italo Calvino o di Samuel Beckett quando l’affrontiamo con la lettura di qualche romanzo di semplice genere di divertimento.

È meglio mescolare la propria biblio-dieta. La letteratura è un ottimo punto fermo, incredibilmente nutriente e soddisfacente, ma non c’è nulla di male indulgere ogni tanto nella lettura di un romanzo giallo, un romanzo storico o un saggio sulla cultura pop.

Quindi forza, confessate: cosa c’è sul vostro comodino? Che cosa avete letto questa settimana? Quali sono le spezie e i dolci del vostro spezzatino letterario?

Oh, sì, i libri.

Credo che dovrei riportare queste due pile sugli scaffali. Forse è il momento di iniziare una nuova pila.

 

Lettera aperta ai libri sul mio comodino