I libri sono meglio dei film?

 

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I film possono portare interi mondi di vita davanti ai nostri occhi, rendere i personaggi in vita, farli respirare in carne e ossa, ma i libri ci fanno vivere tutto.

Siete andati a vedere Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo: il mare dei mostri? Abbiamo tutti bisogno di scrivere qualcosa sul film e le nostre opinioni su di essa. Ho fatto prima la mia ricerca. Ho riletto il libro, fatto numerose note, scritto tutto quello che volevo vedere nel film e ha portato un notebook nel cinema con me, pronto a buttar giù i miei pensieri come il film è stato interpretato prima di me.

Il film è stato incredibile – sul serio, lascia senza fiato. È stato così, molto meglio rispetto al suo prequel, Percy Jackson e il ladro di fulmini, in modo molto più vicino al libro – cosa che ovviamente mi ha fatto particolarmente felice.

Le persone che hanno lavorato al film… Hanno fatto un sacco di cose giuste. Hanno caratterizzato bene i personaggi, il mondo fantastico, le creature mostruose. Hanno cambiato la trama, naturalmente, e perso varie cose, hanno aggiunto altri personaggi al posto di quelli presenti nel libro. Ma questo non importa – Percy Jackson e il Mare dei Mostri è assolutamente incredibile.

Allora perché sono così ossessionato con le cose che hanno cambiato? Perché sono così molto di più in sintonia con il libro che non con il film?

La stessa cosa è successa con Hunger Games. Hanno realizzato quasi tutto esattamente alla perfezione, ma è ancora… non ha percepito la stessa atmosfera del libro. La suspense e l’emozione propri della pagina non sono state trasferite allo schermo.

Film … si possono realizzare un sacco di cose. Possono portare interi mondi di vita davanti ai nostri occhi, rendere i personaggi in vita, avverti la respirazione in carne e ossa. I film possono farci vedere molte cose – a volte quelle che anche i libri non possono descrivere così bene. Si tratta di una fuga pura – non c’è niente come stare seduti al cinema, privi di qualsiasi altra distrazione, incentrati completamente sulla storia fissando sullo schermo.

E ancora…

I film sono grandi, ma solo che non danno lo stesso… trasporto dei libri. Tu sei solo un osservatore: non ti senti tutto il personaggio dentro di te e come si sente, non stai scavando in ogni singolo personaggio e nei loro più intimi pensieri, non avverti tutti i loro dubbi, le paure e le speranze. I film consentono di osservare tutto. E i libri? I libri possono farti sentire tutto, sapere tutto e vivere tutto. Con un libro, puoi essere l’eroe che uccide il demone con una piroetta della tua lama. Si può essere la ragazza che combatte il cancro, insieme a tutto il dolore e l’incertezza che viene con esso. Si può essere un semidio, si può essere un alieno, si può essere un angelo, un dio, un cattivo, un eroe. Si può essere innamorati, si può odiare, si può trionfare, si può perdere. Si può essere qualsiasi cosa. Non ci sono limiti. Nessuna restrizione. Niente è impossibile, nulla è fuori portata…

E questo… è per questo che i libri sono sempre migliori. Quando si legge un libro, nient’altro esiste e si può essere tutta un’altra persona in questo mondo del tutto nuovo e sorprendente. Si può vivere come qualcun altro, senza i propri guai, anche se solo per duecento pagine.

I libri sono magici. Ed è per questo che sto dicendo a tutti voi di dimenticare (almeno qualche volta) la magia del cinema e di tornare alla magia pura che vive sui tuoi scaffali. Perché mentre i film sono buoni… i libri sono sempre migliori.

Mikko Salinen

 

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I libri sono meglio dei film?

5 pensieri su “I libri sono meglio dei film?

  1. Just me ha detto:

    Io sono un’amate del cinema, tanto quanto lo sono della letteratura. Spesso mi capita, come tu dici, di vivere il film come inferiore al libro, ma credo sia una sensazione dovuta innanzitutto ai tagli che la regia impone – se un film rappresentasse tutto ciò che accade in un libro, durerebbe ore ed ore, e sarebbe costosissimo -, e poi ad un problema di aspettative: nessun regista, nessuno scenografo, nessun attore, reggeranno mai il confronto con il sogno, l’immaginazione a cui noi stessi diamo vita leggendo. Spesso capita, infine, che lo stile stesso dell’autore sia impossibile da rendere, se non con le parole, e che quindi il film – vedi Il Grande Gatsby, vedi La Schiuma Dei Giorni, ne risenta, perda in lirismo e magia.
    Eppure, da appassionata, non mi sento di dire “accantonate il cinema, ogni tanto”. Consiglierei piuttosto di imparare a selezionare: ciò che poco ci interessa lo possiamo conoscere in maniera superficiale, attraverso l’opinione altrui espressa in un film, proprio come, per un qualunque altro fatto, ci affideremmo alle parole di un conoscente o di un amico; ciò che, invece, davvero ci importa andrebbe prima letto e poi visto, così da arricchire la nostra immagine del confronto con le immagini altrui.

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    1. Hai perfettamente ragione quando scrivi che, quando guardi un film o una fiction tratta da un libro, il problema é sempre lo stesso: é tutto diverso da come te lo eri immaginato.
      Ad esempio, tra Luglio e Agosto ho letto “The Dome” di Stephen King. Mentre lo leggevo, pagina dopo pagina provavo sempre più odio nei confronti dell’ antagonista principale, Big Jim Rennie. Quell’ uomo é veramente il male in persona.
      Ebbene, io Big Jim Rennie me l’ ero immaginato con il volto di Tom Selleck. E tuttora non capisco perché: quest’ attore non interpreta abitualmente dei ruoli da cattivo, non mi sta antipatico e non mi dà l’ idea di essere una cattiva persona, quindi in base a quale strano viaggio mentale la mia immaginazione ha assegnato a lui una parte così negativa? Non era più logico Jack Nicholson, per dire?
      Comunque, fatto sta che io me l’ ero immaginato con il volto di Tom Selleck. Quando ho visto la serie tv tratta da “The Dome”, mi sono reso conto che l’ attore che interpretava Big Jim era bravissimo e perfettamente in parte… ma non assomigliava nemmeno lontanamente a Tom Selleck, e quindi io proprio non riuscivo a considerarlo il vero Big Jim. Grazie per la risposta! : )

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  2. Anch’ io ho scritto un articolo sull’ argomento, anche se molto meno dettagliato nell’ analisi e limitato ai romanzi di Bret Easton Ellis: http://wwayne.wordpress.com/2011/01/30/dal-libro-al-film-e-ritorno/.
    Se dovessi esprimere dei pareri più in generale, direi che i film tendono ad essere inferiori ai romanzi da cui sono tratti, ma alcuni film “tratti da” se vengono presi da soli, senza confrontarli con il romanzo risultano molto più godibili.
    Inoltre, possono aumentare la fama dei libri su cui si basano, quindi tutto sommato ritengo che i pro siano superiori ai contro.

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