Leggere i classici fa bene: undici ragioni valide

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Non è vero che leggere i libri classici sia faticoso. C’è qualcosa nell’anima umana che ci fa desiderare di castigare noi stessi per non aver letto gli autori classici?

In un sondaggio fatto in Gran Bretagna, è emerso che solo il 4% dei britannici ha letto Guerra e pace di Lev Tolstoj, anche se il 14% avrebbe voluto leggerlo; il 3% ha letto I miserabili di Victor Hugo, ma il 10% vorrebbe leggerlo; e solo il 7% ha letto il capolavoro della letteratura americana Moby Dick, mentre l’8% l’avrebbe letto volentieri.

Il sondaggio di 1.664 adulti britannici aveva lo scopo di scoprire quali romanzi classici del XIX secolo gli inglesi avrebbero voluto leggere se avessero avuto il tempo e la pazienza di farlo. Oliver Twist era il classico più popolare nella lista, letto dal 21% degli intervistati, con Orgoglio e Pregiudizio e Piccole donne alla pari: 15% dei lettori.

Tuttavia, affermare che sia necessario avere pazienza per leggere questi libri svilisce sia i romanzi classici sia gli stessi lettori che, a quanto pare, non sono mentalmente in grado di leggerli… Il primo pensiero che sorge di fronte a un romanzo classico è quello di smettere di agire come se un libro sia una montagna. La lettura non solo è una necessità dello spirito ma soprattutto un divertimento da svolgere nel tempo libero.

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Elenchiamo undici ragioni che dovrebbero favorire la lettura dei classici:

  1. Potrete aumentare il vostro vocabolario. Vale la pena familiarizzare con le parole che riflettono immediatamente la vostra intelligenza. La lettura dei classici greci e latini, in particolare, svilupperà la vostra banca dati personale sulle parole, dal momento che molte parole italiane hanno radici in queste due lingue. L’italiano deriva dal greco e latino.
  2. Potrete migliorare le vostre abilità sociali. La lettura dei classici, in contrasto con la narrativa commerciale e anche la saggistica, porta ad una migliore percezione sociale e aumenta l’intelligenza emotiva. I romanzi sono incentrati su personaggi che possono rafforzare la vostra etica personale. Basta che sia chiara la distinzione tra i buoni e i cattivi .
  3. Saprete di leggere qualcosa di valore. I classici, e i loro temi tipicamente universali, hanno resistito alla prova del tempo; questi sono i libri in cui troviamo ancora personaggi, esperienze, emozioni, e prospettive attuali. Spesso un classico individuo è un’opera iconica all’interno di un movimento letterario o nel periodo in cui è stato scritto il libro. I classici abbracciano tutti i principali generi letterari, dal fantasy alla fantascienza, al romanticismo e anche la letteratura per bambini e ragazzi.
  4. Avrete molti più riferimenti letterari. Sarete un’enciclopedia dei principali riferimenti culturali, citando la fonte originale.
  5. Sarà possibile “premiare” voi stessi con la versione cinematografica quando hai terminato la lettura. Quasi ogni classico è stata adattato in un film. Alcune versioni cinematografiche dei classici hanno ottenuto ottime recensioni, per cui sarà stimolante valutarne le differenze con il libro.
  6. I classici offrono l’opportunità di comprendere la storia e la cultura in un determinato contesto. Gli unici sostituti per una esperienza che non abbiamo mai vissuto sono l’arte e la letteratura. Esse possiedono una meravigliosa capacità: al di là delle distinzioni di lingua, costume, struttura sociale, possono trasmettere l’esperienza di vita di una intera nazione all’altra… La letteratura trasmette un’inconfutabile esperienza condensata… di generazione in generazione. Così diventa la memoria vivente della nazione. Le grandi opere della letteratura segnano ogni periodo della storia moderna e offrono una prospettiva più accessibile su eventi storici e filosofie della maggior parte dei libri di testo.
  1. I classici sapranno arricchirvi in modo inaspettato. In una scuola media americana, si è ha scoperto che gli studenti più svantaggiati, legati a storie di disagio, perdita, si ritrovano nei romanzi classici. La lettura dei classici può anche essere una forma di terapia: uno studio dell’Università di Liverpool ha dimostrato che il linguaggio poetico, in particolare, stimola la parte del cervello legata alla “memoria autobiografica” e all’emozione. Questo tipo di attività cerebrale porta i lettori a riflettere sulle proprie esperienze in risposta a ciò che hanno letto. Questi libri ci aiutano a una comprensione più profonda della nostra esperienza di vita.
  2. I classici sfidano il cervello… in senso buono. Le funzioni linguistiche utilizzate da diversi autori classici hanno dimostrato di stimolare il cervello; per esempio, la completa lettura di Jane Austen è associata a un livello di complessità cognitiva che coinvolge la soluzione di un difficile problema di matematica. Nell’era televisiva delle fiction, potremmo aver bisogno di un materiale d’intrattenimento più stimolante. I classici sono disponibili a prezzi economici e anche gratuitamente presso qualunque biblioteca comunale, o si trovano integralmente su Internet.
  3. La conoscenza è potere. L’IQ (quoziente intellettivo) è il miglior predittore per le prestazioni di lavoro, livello di istruzione, reddito, salute, e la longevità e la lettura sono ancora considerate il modo migliore per migliorare l’intelligenza. Dunque, perché non leggere i classici? Studiando le opere delle più grandi menti della letteratura della storia umana, si costruisce la nostra conoscenza del mondo e impariamo a pensare per noi stessi.
  4. La letteratura, insieme a (forse) tutte le forme d’arte, è un retaggio distintamente umano. Si tratta, per definizione, di un’esplorazione della nostra stessa umanità, uno dei nostri più importanti strumenti di comunicazione, è una forza che riflette la nostra cultura. La parola scritta è un dono che abbiamo dato a noi stessi, e che non dovremmo dare per scontato.
  5. Iniziare la lettura dei classici fin da bambini. Ci sono molti libri per l’infanzia e per i ragazzi ma anche la lettura di racconti o romanzi adattati specificatamente per favorire la lettura ai più piccoli può abituare i bambini a sviluppare e stimolare le abilità intellettive.

 

Atmosphere libri presenta l’antologia di racconti classici Un perfetto Natale. La festa delle feste (da leggere non solo a Natale)

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Per i bambini, i classici illustrati do grandi autori della letteratura mondiale:

Il mio primo Kafka, Il mio primo Dostoevskij (da aprile 2017)

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Leggere i classici fa bene: undici ragioni valide

Comprare libri su Internet

Comprare libri su Internet: ecco come scegliere i siti migliori e acquistarli direttamente dai siti delle case editrici

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Per procurarsi i libri, il primo giro è meglio farlo in biblioteca, è il luogo migliore. Se poi si vogliono anche comprare, c’è sempre tempo.
Una volta che ho deciso di comprare, si va in libreria – quella vera – perché è meglio. Meglio soprattutto se non è la libreria di “catena”, cioè Feltrinelli, Mondadori o Giunti al punto).

Ma non sempre è vero. Internet mette a disposizione dei lettori un catalogo che nessuna biblioteca o libreria potrebbe mai avere. Se pensiamo che i piccoli editori sono praticamente sconosciuti ai librai (quelli di catena, in particolare), non possiamo certo pensare che un giro in libreria possa darci un’idea reale del panorama letterario italiano. Moltissimi editori hanno un bellissimo catalogo di autori stranieri e italiani, ma sono visibili in poche librerie. Non sappiamo se la crisi che attanaglia le librerie indipendenti sia la causa della sostanziale scomparsa dei libri della piccola editoria. Con certezza, le librerie di catena puntano sui libri commerciali e, soprattutto, della casa editrice che le rappresenta. Ci sarà un motivo per cui queste librerie di catena si chiamano Mondadori, Feltrinelli e Giunti? Quali saranno i libri maggiormente rappresentati in ciascuna di esse? Non oso pensare che qualcuno non sappia rispondere.

Sarebbe stato bello creare un diversivo, una “catena” tra le librerie indipendenti che avesse a cuore la piccola e media editoria, ma nessuno vuole rischiare, in un Paese dove la cultura propositiva non riceve sovvenzioni dallo Stato che comunque elargisce fondi all’editoria (si fa per dire!), cioè a giornali di partito, associazioni politiche e via dicendo, senza dimenticare i colossi della carta stampata, come La Repubblica e il Corriere della Sera. L’esempio del gruppo “Arion” di circa venti librerie indipendenti consociate nella citta di Roma non lascia ben sperare. Il privato imprenditore libraio deve pensare a vendere. Una libreria Arion è indistinguibile da una Feltrinelli o Mondadori.  Ci troviamo di fronte le stesse enormi torri di libri con Ken Follett in testa. Altro che piccola e media editoria! Forse un ruolo avrebbe potuto averlo l’associazione dei librai indipendenti, ma forse è sono una sigla. Pensate all’AIE, l’associazione degli editori. Il 95% degli introiti societari di questa associazione viene dai quattro-cinque grandi gruppi editoriali. I piccoli editori già faticano a pagare la esosa quota sociale (circa mille euro l’anno per un microeditore), poi sono rappresentati sono a parole. Forse siamo di fronte alla fine del libro cartaceo e tra dieci anni non esisteranno neanche le librerie di catena, se l’uso dell’ebook dovesse (me lo auspico da piccolo editore) prendere definitivamente piede. Tutti oggi sono pronti a demonizzare Amazon, ma nessuno ci dice che almeno lì i libri di tutti sono presenti e a portata di… acquisto.

Amazon – è il migliore?
Amazon è monumentale e ricca quando si tratta di comprare libri in lingua straniera in un negozio su Internet.
In sintesi: Amazon ha quasi tutte le caratteristiche che dovrebbe avere un negozio online per la vendita dei libri. (Quindi: l’elenco dei pregi di Amazon vale anche come elenco delle caratteristiche da valutare quando si sceglie il sito dove comprare).
1) Amazon ha il più ricco catalogo. Io ho sempre trovato tutto quanto ho cercato.
2) Amazon ha buoni prezzi perché ha sempre gli sconti
3) Amazon invia i libri senza costi di spedizione.
4) Da Amazon i libri arrivano rapidamente; e li trovate regolarmente a casa, anche se nessuno è in casa quando arriva il pacco.
5) Per gli ordini multipli, Amazon effettua, se necessario, spedizioni parziali, in momenti differenti. In sostanza: non si deve aspettare che siano disponibili tutti i titoli ordinati.

Per quanto riguarda invece i libri in italiano, evito di dichiarare la mia preferenza, anche perché non c’è nessun negozio che sia nettamente migliore degli altri.

Come regolarsi:

1) Il catalogo deve essere di facile consultazione, preciso e aggiornato
Un catalogo di uno store che mi dice che posso comprare un libro e poi scopro che quel libro è in verità fuori catalogo, e se me lo dice dopo che l’ho comprato, non è un buon catalogo.

2) I prezzi devono essere competitivi.
Gli sconti mi interessano sui libri che sto cercando, non su quelli che mi propone il sito.

3) I costi di spedizione non dovrebbero esserci.
Se ci sono, devono essere chiari: senza trucchi insomma. Nella scelta bisogna sempre ricordarsi di controllare il prezzo del libro + il prezzo della spedizione. Praticamente tutti (salvo Amazon, InMondadori che non prevedono spese di spedizione con il programma di iscrizione annuale che offre un numero illimitato di spedizioni con consegna garantita entro 2-3 giorni lavorativi su milioni di articoli venduti su Amazon.it.  La spedizione “2-3 giorni” è compresa nel costo annuale di iscrizione di € 9,99. Altri negozi on line, come Ibs e Libreria universitaria fanno comunque pagare un euro, almeno fino a € 24-25 di ordinativo) hanno un tetto di spesa oltre il quale non ci sono spese per l’invio.

4) La spedizione deve essere veloce.
Se mi dici che il libro arriverà in due o tre giorni, non puoi farmi aspettare dieci giorni per riceverlo.

5) Il corriere che mi porta i libri a casa (o a qualsiasi indirizzo abbia indicato) deve essere flessibile.
Se non mi trova a casa non se ne deve andare immediatamente con il mio pacco e farmi passare un’ora al telefono con il suo call center per recuperarlo; inoltre non può propormi come momento di consegna sempre la stessa ora del giorno.

6) Spedizioni separate.
Se ordino quattro libri e uno di questi sarà disponibile fra 20 giorni, non posso aspettare 20 giorni per tutti  i libri. Dovrebbe mandarmeli in tempi diversi, senza aumentare le spese di spedizione.

7) Cosa ne pensa Google?
Un criterio che ogni tanto uso – metodo un po’ eccentrico, lo ammetto, non basato su una considerazione di convenienza – è questo: inserisco in Google autore e titolo del libro che mi interessa. Nella pagina dei risultati, il primo negozio che trovo linkato con la scheda del libro che ho cercato diventa il privilegiato nella scelta (non sempre ovviamente). Giusto per dare un “premio” alla capacità del negozio di farsi indicizzare da Google (naturalmente non considero però i link a pagamento, quelli pubblicitari). Comunque, il fatto di essere trattati bene da Google, nei risultati “organici”, è in generale un buon segno a favore del negozio.

Come promemoria ecco un elenco (in ordine alfabetico) dei siti di vendita di libri (in italiano) su Web che prendo in considerazione (per quelli in inglese, non c’è partita, vince Bookdepository):

  1. Amazon.it
  2. bol.it
  3. ibs.it
  4. lafeltrinelli.it
  5. Libreriauniversitaria.it
  6. Hoepli.it
  7. Libraccio.it
  8. InMondadori.it
  9. Ultimabooks.it (solo ebook)

ACQUISTA DIRETTAMENTE SUI SITI DELLE CASE EDITRICI

La maggior parte delle case editrici vende i libri del proprio catalogo. Molte di esse non applicano sconti, ma diverse praticano uno sconto pari al 15%, ma si devono pagare le spese di spedizione per importi inferiori a € 50,00. Le spese di spedizione non sono mai gratuite se non per ordini consistenti.

Il Giunti store applica una tariffa postale di € 2,30 per ordini inferiori a € 19.

Atmosphere libri pratica il 20% di sconto anche sulle novità con spese di spedizione gratuita. Un modo per farsi conoscere e che dovrebbero adottare soprattutto i piccoli editori. Che senso ha applicare lo stesso sconto dei grandi web store come Amazon. Bisognerebbe favorire il lettore con maggiori incentivi a scegliere l’acquisto di un libro o di un ebook sul sito dell’editore.

Comprare libri su Internet

Non si legge

Perché non si legge

donna che legge

Gli italiani non leggono o semplicemente leggono poco. La domanda da porsi è: “Perché non leggiamo?” Ci sono soluzioni che possiamo trovare per ribaltare il problema e rendere la lettura di narrativa un’attività più popolare? Qui ci sono alcuni motivi che si utilizzano per spiegare perché non si legge un buon libro da mesi (o addirittura anni).

NON SI HA ABBASTANZA TEMPO:

Soluzioni:

Porta un libro con te, ovunque.

Approfitta di quei momenti preziosi che sono spesso sprecati:

–        In piedi in fila

–        Seduto nella sala d’attesa per un appuntamento

–        In attesa di una persona (figlio, amico, o altra).

Altre idee: trova qualcosa di breve!

Se non si ha abbastanza tempo per finire un lungo romanzo, scegli di leggere un libro breve.

O leggi la poesia, i racconti, o qualche altro lavoro di letteratura.

È importante nutrire la mente – anche se è solo un po’ alla volta.

NON SI HANNO ABBASTANZA SOLDI.

Soluzioni:

Trova il modo di leggere, senza spendere un sacco di soldi.

Visita un negozio o un chiosco di libri usati. Non solo è possibile acquistare libri a un prezzo più basso, ma è possibile barattare libri che hai già letto.

O approfitta delle offerte in libreria.

Leggi i libri su Internet.

Prendi in prestito libri dai tuoi amici.

Prendi in prestito i libri dalla biblioteca.

Acquista gli ebook perché costano molto meno dei libri di carta.

Ci sono sempre modi per trovare libri da leggere. Ci vuole solo un po ‘di pensiero creativo – trovare il modo per trovare i libri!

NON SI HA ABBASTANZA ESPERIENZA.

Soluzione:

Il modo migliore per imparare cosa leggere è provare a leggere tutto quello che puoi avere tra le mani. Potrai conoscere a poco a poco quello che ti piace leggere, e potrai iniziare a fare collegamenti tra i libri (e connettere quei libri alla tua vita).

Se non sai da dove cominciare, o ti ritrovi bloccato, chiedi a un bibliotecario, a un libraio, a un amico, o a un insegnante.

Trova qualcuno che legge molti libri, e scopri cosa a lui o a lei piace leggere.

Un altro modo divertente per presentarsi alla letteratura è aderire a un club del libro o a un circolo di lettori. Le selezioni del libro sono di solito fatte dal gruppo, e le discussioni possono aiutare a comprendere meglio la letteratura.

SI È TROPPO STANCHI.

Soluzioni:

Se sei assorto in un libro che ti piace, potresti trovare difficile addormentarti.

È inoltre possibile trovare piacere nella lettura di un buon libro mentre si sta bevendo una tazza di caffè o di tè. La caffeina può aiutare a tenerti sveglio, mentre ti godi la tua lettura.

Un’altra idea: si potrebbe anche provare a leggere nei momenti in cui non sei stanco.

Continua a leggere all’ora di pranzo, o al mattino prima che ti alzi.

Oppure, trova un paio di minuti qua e là per sederti con il tuo libro.

Un altro punto: l’esperienza di addormentarti durante la lettura di un libro non è orribile. Si possono avere i più meravigliosi sogni quando ti addormenti con un buon libro.

L’ESPERIENZA MULTIMEDIALE.

Soluzioni:

Se davvero preferisci guardare la televisione o un film, si può godere la lettura del libro su cui è basato il film – prima di vedere lo spettacolo.

Se sei in vena di avventura, mistero, suspense, forse non hai trovato i libri che corrispondono ai tuoi gusti.

Ti piace leggere su Sherlock Holmes?

Hai letto Agatha Christie o Tolkien?

TROPPO DURA.

Soluzioni:

La lettura non è sempre facile, ma non deve essere considerata difficile.

Non raccogliere enormi libri, se sai che non hai mai il tempo o l’energia per finirli.

Si legge libri per molte ragioni, ma non si deve pensare che si tratta di un’esperienza accademica (se non si vuole che sia). È possibile leggere il libro e goderne.

Si può prendere un libro e vivere un’esperienza indimenticabile: ridere, piangere, o sedersi sul bordo della tua sedia. Un libro non deve essere difficile per essere letto!
NON È UN’ABITUDINE.

Soluzioni:

Prendi l’abitudine. Fai in modo che la lettura di libri sia costante.

Può sembrare poco leggere per pochi minuti al giorno, ma non ci vuole molto per prendere l’abitudine della lettura. E, poi, prova a leggere per lunghi periodi di tempo (o leggi con maggiore frequenza durante il giorno).

Anche se non ti piace leggere libri per te, perché non leggere una storia al tuo bambino? Stai dando loro un grande dono (che li preparerà per la scuola, per la vita, ed essere anche un’importante esperienza di legame con te).

Condividi una poesia o un racconto con un amico.

Non è difficile fare dei libri e della letteratura una parte della tua vita.

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